FARM.STRAMPELLI SAS DEL DR. NICOLA

registrati farmacia promozioni consigli prodotti servizi carta fedeltà contatti chi siamo

Gravidanza e allattamento

La gravidanza rappresenta il tempo dell’attesa della nascita di un figlio, caratterizzato da importanti cambiamenti psico-fisici che permettono un graduale adattamento alla nuova vita che si sta sviluppando. Se a livello psicologico è un percorso che aiuta a comprendere e a fare propria la maternità, a livello fisico si affrontano dei grandi cambiamenti limitati però alla durata della gravidanza e dell’allattamento per osservare nei mesi successivi un graduale ritorno alla normalità con un corpo arricchito dalla consapevolezza di essere diventata mamma!

Tradizionalmente si definisce che la durata della gravidanza è di 9 mesi tuttavia, il metodo più corretto per “contare” il tempo durante la gravidanza è il calcolo delle settimane. Infatti, non tutti i mesi hanno lo stesso numero di giorni, mentre, se si fa rifermento alla settimana si ha un periodo sempre di 7 giorni. Il conteggio delle settimane parte dal primo giorno dell’ultimo ciclo mestruale. La nascita del bambino avviene spontaneamente tra la 37a settimana e la 42a settimana, ne consegue che la gravidanza è considerata:

  • A termine se il parto si verifica fra la 37a e la 42a settimana
  • Pretermine se il parto si verifica prima della 37a settimana (parto prematuro)
  • Protratta se il parto avviene alla 42a settimana o dopo (parto oltre il termine)

La gravidanza viene suddivisa in 3 trimestri ognuno dei quali è caratterizzato da cambiamenti fisiologici sia nella mamma sia nel bambino.

Il primo trimestre di gravidanza, periodo compreso dal primo giorno dell’ultimo ciclo alla fine della 13a settimana, è caratterizzato dalla presenza dei fastidi più comuni nella mamma come la sensibilità del seno, la nausea e la stanchezza. Il bambino entro la 13a settimana è completamente formato.

Nel secondo trimestre, periodo che va dalla 14a alla 26a settimana, la mamma comincia ad aumentare di peso, prosegue la crescita del bambino che comincia a muoversi nell’utero.

Durante il terzo trimestre, cioè dalla 27a settimana alla nascita, la mamma è più lenta e appesantita, necessita di urinare più spesso mentre, il bambino si prepara a nascere con una crescita rapida, l’udito, la vista ed il gusto più sviluppati ed i polmoni più maturi. 

Lo sai che…

La qualità dell’alimentazione della futura mamma è uno dei fattori ambientali che maggiormente può influenzare la salute materna e quella del bambino che arriverà. È importante impostare l’alimentazione della futura mamma da prima del concepimento, per tutta la gravidanza e durante l’allattamento in quanto è la mamma che nutre il bambino durante la gravidanza e l’allattamento. Una dieta sana e varia assicura al nascituro tutte le sostanze di cui ha necessità per lo sviluppo e la crescita, ponendo particolare attenzione alle sostanze di cui aumenta il fabbisogno in queste delicate fasi:

  • Vitamina A
  • Vitamina D
  • Vitamina C
  • Vitamina B12
  • Acido folico
  • Calcio
  • Ferro
  • Fosforo
  • Acidi grassi essenziali

Si suggerisce di cominciare l’integrazione con acido folico almeno un mese prima e continuare tre mesi dopo il concepimento. Gli acidi grassi essenziali sono molto importanti sia per la mamma sia per la crescita e lo sviluppo del sistema nervoso centrale del neonato e servono, in particolare, alle strutture cerebrali e alla retina. Vanno introdotti con la dieta poiché l’organismo non è in grado di sintetizzarli autonomamente: tra questi, gli acidi grassi monoinsaturi e gli acidi grassi polinsaturi a lunga catena, in particolare della serie Omega-3, tra cui il più importante è il DHA presente nel pesce, soprattutto quello “azzurro”.
Per coprire il fabbisogno di acidi grassi essenziali, si può supplementare l’assunzione con integratori. Gli alimenti necessari nell’alimentazione della futura mamma sono:

  • Frutta e verdura
  • Carboidrati (pane, pasta, riso, orzo, patate), limitando gli zuccheri semplici, derivanti prevalentemente da dolci e bibite
  • Proteine (pesce, carne, legumi, uova)
  • Latte e derivati del latte (formaggi, yogurt)
  • Alimenti ricchi di fibre, per contrastare la stipsi che spesso si associa alla gravidanza

Gli integratori non vanno intesi come sostituiti di una dieta variata ed equilibrata e di un corretto stile di vita, ma vanno assunti in base alle reali necessità dell’organismo.

Lo sai che…

Il regime alimentare, seguito durante l'allattamento e la gravidanza, condiziona fortemente la secrezione lattea. L’allattamento al seno grazie alla completezza e all'equilibrio nutrizionale del latte materno permette di fornire tutti i principi nutritivi necessari ed un efficace passaggio di anticorpi materni al lattante, mettendolo al riparo da alcune fra le malattie più comuni dell’infanzia quali otiti, gastroenteriti, infezioni respiratorie e urinarie. I fabbisogni nutrizionali della mamma aumentano durante l’allattamento in quanto la produzione di latte è più impegnativa in termini nutrizionali ed energetici rispetto alla gravidanza.

Quindi, si raccomanda che la dieta della nutrice, sia ben bilanciata per garantire una equilibrata disponibilità di tutti i nutrienti: lipidi, proteine e glucidi, vitamine e sali minerali. Qualunque cibo può essere assunto in quantità adeguate, tuttavia è d’obbligo evitare l’abuso di dolci, grassi, fritti, spezie, the e caffè. Le bevande alcoliche sono tassativamente vietate sia durante la gravidanza sia durante l’allattamento. È preferibile escludere (a meno che non abbiano fatto parte della già dieta in gravidanza) cavoli, asparagi, peperoni, fragole, ciliege, formaggi fermentati (gorgonzola, brie), crostacei, dolci alla crema o al liquore, cacao. Alcuni di questi alimenti possono infatti alterare il sapore del latte, altri essere dannosi per il bambino, e altri ancora esporlo al rischio di allergie. Inoltre, è bene evitare anche alimenti per i quali la mamma abbia notato una relazione tra assunzione e scarso gradimento del latte da parte del neonato.

Condividi


Ti può interessare anche...

Nutri la tua salute

Malnutrizione, ipernutrizione e iponutrizione.

Alimentazione

Quando il peso diventa un problema di salute

Sovrappeso, obesità e insulino-resistenza.

Alimentazione

Come quantificare e monitorare il proprio peso

Tutti siamo abituati a misurare il nostro peso, ma questo è sufficiente?

Alimentazione

Proteggi il sistema vascolare

L’ipertensione è un importante fattore di rischio per malattie cardiovascolari, scopri come misurarla e prevenirla.

Alimentazione

L’importanza del profilo lipidico

E' un insieme di analisi del sangue per rilevare la concentrazione nel sangue di particolari grassi fondamentali per il corretto funzionamento del sistema cardiovascolare.

Alimentazione

Ogni età della vita ha delle necessità nutrizionali specifiche

La salute si costruisce nell’infanzia, si consolida nell’età adulta e si mantiene nella terza età.

Alimentazione

L’impatto dell’alimentazione sull’apparato gastrointestinale

Il benessere del nostro intestino dipende da tanti fattori, tra cui il cibo, lo stress e l’assunzione di alcuni farmaci.

Alimentazione

Uso razionale e sicurezza degli integratori

Perché risultino efficaci e sicuri l’impiego di tali prodotti deve avvenire in modo consapevole e informato.

Alimentazione

Come ritrovare o mantenere il benessere

Non è mai troppo tardi per cambiare stile di vita! Segui questa lista di accorgimenti.

Benessere

Il ruolo dello stress

I comportamenti alimentari determinati dello stress sono generalmente di due tipi. Scopri quali.

Benessere

Il Ciclo del Capello

E’ normale perdere tutti i giorni un certo numero di capelli quando si tratta di un numero limitato e programmato.

Capelli

Le cause di una caduta eccessiva dei capelli

Oltre alla fisiologica caduta stagionale, esistono condizioni patologiche che determinano una perdita di capelli eccessiva.

Capelli

Trattamenti anticaduta

L’obiettivo principale di questi trattamenti è quello di promuovere la durata della fase anagen.

Capelli

Gli integratori per capelli

Lo stato di salute generale, l’alimentazione e l’ambiente in cui viviamo condizionano notevolmente l’attività delle cellule del bulbo pilifero.

Capelli

Diabete

Spesso il diabete è associato anche ad altri fattori di rischio cardiovascolare come ipertensione, dislipidemie, sovrappeso/obesità viscerale.

Consigli

L'igiene e la cura del nasino durante il raffreddore

Durante il periodo invernale il raffreddore non risparmia nessuno, ed i bambini piccoli, a causa del loro sistema immunitario in via di sviluppo, sono spesso soggetti a contrarlo.

Consigli

Cura dei sintomi da gastrite e reflusso gastro-esofageo

Alcuni piccoli accorgimenti che si possono adottare per alleviare i fastidi di questa patologia.

Alimentazione

Malattie respiratorie croniche

La prevenzione è l'unico modo per assicurare una diagnosi precoce e avere assistenza sanitaria mirata.

Benessere

Il bruciore di stomaco in gravidanza

Un malessere diffuso di cui soffre il 40% delle donne in gravidanza.

Benessere

Stop cistite!

La cistite è un’infiammazione della vescica urinaria, un organo cavo, che mette in comunicazione i reni con l’esterno del corpo e ne raccoglie l’urina prodotta in attesa di eliminarla

Benessere